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SEGRETERIA DEL SINDACO

DIVIETO DI BALNEAZIONE, TROVATA LA FONTE DI INQUINAMENTO. OPERAI DI ACQUALATINA PER RIPARARE UN TRATTO DI CONDOTTA FOGNARIA
Comunicato stampa

 Individuato lo sversamento sul fosso del canale Rio Torto che ha determinato l'emanazione da parte del sindaco di San Felice Circeo dell'ordinanza di divieto di balneazione nell'unico tratto di mare della foce del canale medesimo. L'accertamento del settore Lavori Pubblici e Tecnologico e della Polizia Locale ha permesso di setacciare tutto il canale scoperto e le probabili fonti di inquinamento che hanno restituito l'esito sfavorevole delle analisi e la conseguente ordinanza di divieto. Proprio stamattina verso le 11,30 del mattino all'altezza del ponte di via Montenero incrocio via Domenichelli operai del comune hanno individuato una rottura della rete fognaria di un collettore di 30 cm all'attacco della muratura lato nord con evidente fuoriuscita di liquami fognari. Il tratto di rete fognaria di proprietà di Acqualatina è la probabile fonte di inquinamento della foce ed i tecnici della società prontamente informati hanno iniziato le operazioni di sostituzione e ripristino della rete fognaria già nel primo pomeriggio di oggi. Intanto, ieri il sindaco, Giuseppe Schiboni, ha richiesto nuove campionature delle acque del mare, nel punto in cui il 12 luglio scorso l'esito è stato sfavorevole ed anche nei due punti in cui lo stato di salute della costa del Circeo viene verificato costantemente: i punti in questione sono il 174 (50 m. dx Rio Torto) e il 355 (Rio Torto) e che fino a tutto giugno risultavano idonei alla balneazione.
"Voglio ringraziare quanti hanno lavorato e stanno lavorando per restituire la tranquillità alla popolazione residente ed ai turisti – ha commentato il sindaco Giuseppe Schiboni – Aver individuato la fonte dell'inquinamento e soprattutto aver iniziato subito i lavori, dimostra come sempre sia alta l'attenzione sulla qualità delle nostre acque di balneazione e che l'interesse primario è sempre la salute dei cittadini. Credo che già da domani la situazione tornerà alla normalità e quanto prima, ripetute le analisi, revocheremo anche l'ordinanza di divieto".

 

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