Il Parco di Vigna La Corte accoglie quest'estate la mostra d'Arte contemporanea "Libri unici". L'esposizione, gestita del Comitato "La Voce delle Donne" e curata da Vittoria Zileri Dal Verme, verrà inaugurata sabato 27 giugno alle ore 18:30 a Vigna La Corte e resterà aperta fino a settembre (giorni di apertura: dal martedì al venerdì dalle ore 21 alle 24; sabato e domenica dalle ore 18 alle 24).
Nella mostra, realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di San Felice Circeo, si presenta una collezione di opere di artisti contemporanei che elaborano il tema dell'oggetto-libro creando forme originali con materiali e tecniche diversificate. Sono presenti opere di C.Ciriacono, M.Mariotti, E.Montessori, F.Sonnino, E.Gut, M.Lai, F.Cataldi, G.Baruchello, A.Esposito, A.Torelli, M.Bentivoglio, L.M.Patella, B.Conte, L.Pignotti, I.Datti, A.V.Borsari, V.Capone, F.Fedi, E.Isgrò, R.Foschi, G.Gini, L.Galizia, U.LaPietra, U.Carrega, M.Dompè, S.Weller, M.L.Ricciuti, P.Monti.
A chiusura della mostra, la collezione, donata dalla curatrice al Comune di San Felice, troverà sede stabile nelle sale della Torre dei Templari.
In occasione di questa esposizione a Vigna La Corte, la collezione stabile è accompagnata da alcune opere recenti degli stessi artisti a testimonianza delle tendenze attuali.
Nell'introduzione al catalogo un testo di Bruno Munari, promotore storico del "Libro d'artista", nel 1993 descrive con estrema chiarezza l'evoluzione di questa ricerca: "Nella memoria della gente scrive l'autore il libro è un oggetto fatto con tanti fogli di carta (pagine) sulle pagine c'è sempre un testo che può essere letterario, tecnico, scientifico, artistico, ecc. Anche l'elenco dei telefoni è considerato un libro e in certe case è l'unico libro che ci sia. Quindi una persona che ha voglia di scherzare si può domandare: il libro in sé come oggetto, escludendo qualsiasi testo, un libro che, senza le pagine piene di parole, sia solo da guardare o da toccare, può comunicare qualcosa? Anche senza leggere il testo un libro "grosso" comunica di essere un vocabolario o un'enciclopedia, un libro piccolo e con la copertina gialla è un romanzo poliziesco, un libro per bambini è pieno di colori e figure, un libro fantascientifico è pieno di numeri
Oggi molti artisti hanno inventato una grande quantità di oggetti a forma di libro per cui se si considera soltanto la materia, abbiamo libri di marmo, di vetro, di legno, di stoffa, di plastica, di schiuma da barba. Tutti questi libri comunicano un messaggio relativo al materiale e al contenuto poetico fatto anche di parole e di colori. Naturalmente si tratta di saperli "leggere".
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