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Progetti comunali

27 Settembre 2008

Statuto, le ultime modifiche

Si è tenuta ieri in Municipio la terza ed ultima riunione pubblica per discutere le modifiche da apportare allo Statuto comunale. L'assessore Monia Di Cosimo ha illustrato la seconda bozza del nuovo testo, ritoccato in alcune parti a seguito delle proposte avanzate nei precedenti incontri che hanno visto la partecipazione dei partiti politici e delle associazioni di categoria di San Felice Circeo.
Tra le novità principali dello Statuto l'istituzione del Consiglio degli anziani, su proposta del Centro anziani de La Cona, e la soppressione del comma 3 dell'articolo 10, che attualmente prevede che le presidenze delle commissioni consiliari di 'Bilancio e contabilità' e 'Urbanistica e Lavori pubblici' siano assegnate alle minoranze. "Siamo intervenuti in questo senso – ha spiegato l'assessore Monia Di Cosimo - perché in passato si è verificato troppo spesso che i presidenti di queste commissioni non hanno convocato per tempo le stesse commissioni ostacolando così l'attività dell'amministrazione comunale. Ma, proprio per continuare a garantire la funzione di garanzia e controllo degli atti da parte dell'opposizione, abbiamo previsto l'istituzione di una Commissione per la Trasparenza, attribuendo la presidenza alle stesse minoranze".
Il presidente dell'associazione "Centro storico" Alessandro Cresti ha ribadito la sua netta contrarietà all'eliminazione del comma 3. "Con questa modifica – ha spiegato – si toglie alle minoranze il ruolo di controllo in due commissioni di grande importanza e si creano le premesse per aumentare la conflittualità tra maggioranza e opposizione. Ritengo invece che, al fine di evitare forme di ostruzionismo, si potevano regolamentare meglio le modalità di convocazione da parte dei presidenti delle due commissioni".
Cresti ha poi giudicato negativamente l'intero testo, ritenuto poco snello e nebuloso, e in particolare l'articolo che prevede la possibilità da parte del Comune di nominare un Direttore generale dell'Ente. Le precisazioni su questo punto sono state fornite dal segretario comunale Angelina Tasciotti: "Per i Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti – ha spiegato - è consentito procedere alla nomina del Direttore generale previa stipula di una convenzione tra Comuni le cui popolazioni assommate raggiungano i 15.000 abitanti. Qualora non risulti stipulata tale convenzione le relative funzioni possono essere conferite dal Sindaco al segretario comunale". Il nuovo statuto comunale, che contiene 67 articoli rispetto ai 76 di quello attualmente in vigore, verrà ora esaminato dal consiglio comunale.

 

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